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<channel><title><![CDATA[il Blog di Arobas.it - il Blog]]></title><link><![CDATA[http://arobas.weebly.com/index.html]]></link><description><![CDATA[il Blog]]></description><pubDate>Thu, 08 Mar 2012 11:40:46 -0800</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[Guadagnare on line: WAZZUB, il primo social network che paga i suoi membri - SCAM!]]></title><link><![CDATA[http://arobas.weebly.com/1/post/2012/03/guadagnare-on-line-wazzub-il-primo-social-network-che-paga-i-suoi-membri-scam.html]]></link><comments><![CDATA[http://arobas.weebly.com/1/post/2012/03/guadagnare-on-line-wazzub-il-primo-social-network-che-paga-i-suoi-membri-scam.html#comments]]></comments><pubDate>Thu, 08 Mar 2012 11:23:05 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://arobas.weebly.com/1/post/2012/03/guadagnare-on-line-wazzub-il-primo-social-network-che-paga-i-suoi-membri-scam.html</guid><description><![CDATA[       "Una delle ricerche pi&ugrave; comuni su google &egrave; &lsquo;guadagnare on line&rsquo; o cose del  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div ><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://arobas.weebly.com/uploads/6/9/5/5/6955432/535219_orig.png" alt="Picture" style="width:100%;max-width:216px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; "><br>"Una delle ricerche pi&ugrave; comuni su google &egrave; &lsquo;guadagnare on line&rsquo; o cose del genere. Ma nella maggior parte dei casi si tratta solo di fregature dove al massimo si riescono a raggranellare pochi centesimi.<br>WAZZUB &nbsp;potrebbe essere un eccezione. Non &egrave; ancora nato ma &egrave; un progetto mondiale per un nuovo motore di ricerca con integrato anche un social network, news, giochi, video, i vostri siti preferiti tutto in unica pagina"<br><br>In questi giorni continua a prendere piede via email un progetto che si ripropone di far guadagnare gli utenti registrati ad un fantomatico motore di ricerca (al momento inesistente) che premia le registrazioni e il marketing ad amici e parenti per creare utenti sottostanti. Se vi interessa sapere nel dettaglio il funzionamento leggete qua: <a href="http://www.wazzub-italia.com/come-funziona-wazzub/" target="_blank">http://www.wazzub-italia.com/come-funziona-wazzub/</a><br>Insomma il caro vecchio e sempre attuale multi level marketing in versione web 2.0.<br><br>Con una semplice e veloce ricerca whois per il dominio wazzub.com restituisce le seguenti informazioni. Registrant: GIT Global Investments Inc. 391 NO 179 Ave Beaverton, Oregon 97006 Stati Uniti Registrato attraverso: GoDaddy.com, LLC ( http://www.godaddy.com ) Domain Name: WAZZUB.COM Creato il: 11-giu-11 Scade il: 11-giu-12 Ultimo aggiornamento: 11-giu-11 Amministrativo Contatto: Dipartimento, Hosting service@wazzub.com GIT Global Investments Inc. 391 NO 179 Ave Beaverton, Oregon 97006 Stati Uniti 1,5418338222 (Si noti che il dominio scade nello stesso periodo come questo sito lancia presumibilmente!).<br><br>La reale propriet&agrave; di Wazzub &egrave; sconosciuta (GIT Global Investments Inc.business &nbsp;non corrisponde al profilo aziendale promosso GIT INVESTIMENTI GLOBAL INC 391 Nw 179Th Ave Beaverton, OR 97006 Contatto: CATHY L Halverson Telefono: non disponibile Directory Intestazione servizi alla persona e LAVANDERIE Incorporated: 10/2011; Servizi personali e Lavanderie, Servizi personali tra cui babysitter, shopping, assistenti personali, e servizio lavanderia.!)<br>La sede di attivit&agrave; effettiva Wazzub &egrave; sconosciuta (Inserendo questo indirizzo in Google Maps la ubica in una villetta residenziale)<br>I dipendenti di Wazzub sono sconosciuti (Sul blog ufficiale dice circa 20 o pi&ugrave; &ldquo;specialisti&rdquo;, forse ingegneri, e nulla di dimensione totale della societ&agrave;)<br><br>Si sta cercando di far aderire un sacco di gente con la promessa di condividere il 50% dei profitti, ma non vi &egrave; alcun contratto formale o addirittura le modalit&agrave; di pagamento.<br><br>Insomma questo potrebbe definirsi <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scam" target="_blank">SCAM</a> ai danni degli ignari utenti sprovveduti, ma cos&igrave; non pu&ograve; essere definito in quanto non vi &egrave; richiesta di danaro. Quale sar&agrave; il reale obiettivo di chi ha lanciato questa "bella trovata"?<br>Credo che la vera truffa possa verificarsi pi&ugrave; avanti, cio&egrave; quando il gioco avr&agrave; raggiunto dimensioni ampie e chiederanno le coordinate per effettuare questi milionari bonifici ma&hellip;a quel punto avranno i dati sensibili di tutti,oltre ovviamente ad una vastissima mega mailing-list verificata e libera da qualsiasi vincolo...&nbsp;<div><br></div><div>Diffondete! #nessunoviregalaniente<br><br></div><div>(fonti: <a href="http://www.skande.com/wazzub-201201.html" target="_blank">skande.com</a>, <a href="http://network-marketing.ning.com/forum/topics/wazzub-com-scam-definitiva" target="_blank">network-marketing</a>)</div></div>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Anche la Rete invecchia: cresce l’età della popolazione digitale over 55]]></title><link><![CDATA[http://arobas.weebly.com/1/post/2012/02/anche-la-rete-invecchia-cresce-let-della-popolazione-digitale-over-55.html]]></link><comments><![CDATA[http://arobas.weebly.com/1/post/2012/02/anche-la-rete-invecchia-cresce-let-della-popolazione-digitale-over-55.html#comments]]></comments><pubDate>Fri, 24 Feb 2012 15:13:38 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://arobas.weebly.com/1/post/2012/02/anche-la-rete-invecchia-cresce-let-della-popolazione-digitale-over-55.html</guid><description><![CDATA[       Nel 2000, quando Nielsen ha iniziato a misurare internet e raccontarne le caratteristiche, gli over 55 o [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div ><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://arobas.weebly.com/uploads/6/9/5/5/6955432/7024662_orig.jpg" alt="Picture" style="width:100%;max-width:571px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; ">Nel 2000, quando Nielsen ha iniziato a misurare internet e raccontarne le caratteristiche, gli over 55 online erano una piccola nicchia. Nel corso di questo decennio si &egrave; registrata una lenta ma progressiva crescita dei navigatori nelle fasce pi&ugrave; mature, che costituiscono il 14% della popolazione online, ovvero 3.6 milioni di italiani*. Dal 2007 si &egrave; registrata una marcata accelerazione e i silver surfer sono quasi raddoppiati.<br /><br />Questo fenomeno di digitalizzazione degli individui pi&ugrave; adulti non riguarda esclusivamente il nostro Paese, ma coinvolge - con tempi e ritmi diversi - anche i nostri vicini europei. In Francia, gli over 55 sono il 24% (+87% in 4 anni), in UK e in Germania costituiscono ormai stabilmente pi&ugrave; del 20% circa di coloro che usano il web. In Spagna sono ancora poco pi&ugrave; di un navigatore su dieci, ma registrano un +61% dal 2007.<br /><br />In Italia, i navigatori senior sono solo il 23% del totale popolazione in quella fascia e hanno caratteristiche molto diverse rispetto alla media. Si tratta infatti principalmente di uomini (66%), con un profilo culturale ed economico elevato: per il 78% diplomati o laureati, dispongono mediamente di un reddito superiore ai 36 mila euro (l&rsquo;8% supera i 72 mila).<br /><br />Una &ldquo;nicchia&rdquo; di mercato che si va allargando grazie alla pervasivit&agrave; delle tecnologie e al progressivo invecchiare della popolazione, un target interessante per le aziende per disponibilit&agrave; di spesa e per atteggiamento verso i consumi, come vedremo di seguito.<br /><br />L&rsquo;approccio alla rete dei senior.com evidenzia alcune peculiarit&agrave; nell&rsquo;utilizzo del mezzo: grande attenzione ai contenuti di informazione (il 54% del tempo dedicato in pi&ugrave; rispetto alla media) e a quelli finance (+34%). Interessante anche l&rsquo;attrattivit&agrave; dell&rsquo;offerta eGovernment, all&rsquo;interno della quale troviamo i contenuti e i servizi dell&rsquo;Agenzia delle Entrate e dell&rsquo;INPS, solo per citare i due pi&ugrave; utilizzati.<br /><br />In un internet sempre pi&ugrave; &ldquo;social&rdquo;, poco pi&ugrave; di 3 milioni di &ldquo;pantere grigie&rdquo; visitano le member community, ovvero blog, forum e social network. Tra questi, Twitter si rivela il pi&ugrave; affine al target, cos&igrave; come la rete business di Linkedin, dimostrazione di una visione meno ludica e pi&ugrave; funzionale di questa tipologia di siti. Facebook, pur molto diffuso tra gli over 55, registra qualche punto di svantaggio rispetto alla media.&nbsp;<br />E la tradizionale visione delle donne pi&ugrave; aperte alla condivisione rispetto ai colleghi maschi non trova conferma presso questo target: la categoria risulta molto pi&ugrave; penetrata tra gli uomini che tra le donne, in una proporzione che supera il rapporto 2 a 1. A questo proposito Danah Boyde, ricercatrice ed esperta di social media, sostiene che &ldquo;Le donne hanno una peculiare forma di socializzazione e di gestione dei legami personali. Tendono ad avere legami pi&ugrave; forti, costituiscono reti di supporto, gruppi di persone che siano punto di riferimento e di confronto, magari di aiuto. Reti come queste nella vita quotidiana presuppongono la presenza fisica come componente fondamentale e, quindi, anche se &ldquo;traslate&rdquo; in Rete, portano inevitabilmente a creare e mantenere rapporti molto profondi con un numero pi&ugrave; ristretto di persone.&rdquo;<br /><br /><br />La digitalizzazione della popolazione pi&ugrave; matura &egrave; stata probabilmente aiutata dalla diffusione del telefono cellulare, la cui penetrazione su coloro che hanno pi&ugrave; di 55 anni &egrave; allineata alla media (39%). Un terzo del target infatti possiede uno smartphone e ben 2,8 milioni accedono ad internet tramite mobile (si tratta del 24% del totale navigatori da questo device)**.<br /><br />Internet, dopo una prima fase che ci ha visto assistere ad un divario tra generazioni, sta progressivamente riducendo la forbice, democratizzando l&rsquo;accesso e &ldquo;muticanalizzando&rdquo; la popolazione tutta, anche quella pi&ugrave; lontana dalla nativit&agrave; digitale. Secondo l&rsquo;Osservatorio Multicanalit&agrave; 2010***, sono circa 3.5 milioni gli italiani in questa fascia di et&agrave; che attivano tutti i canali a disposizione &ndash; fisici o virtuali, istituzionali o sociali &ndash; per acquisire informazioni atte a compiere una scelta d&rsquo;acquisto ponderata e consapevole, in crescita di oltre 1,5 milioni di individui rispetto alla prima edizione della ricerca datata 2007.<br /><br />Questa tendenza in atto impone alle imprese una riflessione rispetto alle scelte di comunicazione e all&rsquo;offerta destinata ai pi&ugrave; maturi. Alcune aziende se ne sono gi&agrave; accorte e hanno sviluppato la &ldquo;grey tech&rdquo;, come l&rsquo;ha definita Wired.it, cio&egrave; prodotti tecnologici specificatamente dedicati. Secondo alcuni, lo stesso Ipad &egrave; un oggetto appealing per la terza et&agrave;: interfaccia facile e immediata, caratteri ingrandibili per essere letti senza difficolt&agrave;. Semplificazione, apprendimento ludico e prodotto di design: tutte caratteristiche per aver successo anche sui meno giovani. La Nintendo con la Wii Fit o il Brain Trainer ne danno un ulteriore esempio.<br /><br />La grey tech costituisce un mercato in costante crescita: nel 2020 negli Stati Uniti, dove i navigatori over 55 sono uno su quattro, dovrebbe valere 20 miliardi di dollari. Secondo la societ&agrave; di consulenza Mary Furlong &amp; Associate i nati nel ventennio 1946 -1965 rappresentano il 28% della popolazione US ma possiedono il 77% degli asset finanziari. Un mercato sufficientemente interessante per le aziende da pensare a prodotti volti a soddisfare le esigenze di questa nuova popolazione digitale.<br /><br /><br /><font size="1">(fonti: <a href="http://nielsenfeaturedinsight.mag-news.it/nl/nielsen_link_3646.mn" target="_blank">nielsen</a>)</font></div>  <div >   <script type="text/javascript" src="http://www.weebly.com/weebly/apps/serveAds.php?type=adsense&elementid=898839289344526975&ineditor=0&subdomain=arobas.weebly.com&pubid=ca-pub-2045120760108536&adformat=728x90&adtype=text_image&bordercolor=FFFFFF&bgcolor=FFFFFF&linkcolor=0F53FF&textcolor=000000&urlcolor=008000"></script></div>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[iPad 3 e mini ipad in arrivo!]]></title><link><![CDATA[http://arobas.weebly.com/1/post/2012/02/ipad-3-e-mini-ipad-in-arrivo.html]]></link><comments><![CDATA[http://arobas.weebly.com/1/post/2012/02/ipad-3-e-mini-ipad-in-arrivo.html#comments]]></comments><pubDate>Wed, 22 Feb 2012 15:53:10 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://arobas.weebly.com/1/post/2012/02/ipad-3-e-mini-ipad-in-arrivo.html</guid><description><![CDATA[       Apple addicted, udite udite. Anche se manca la co [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div ><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://arobas.weebly.com/uploads/6/9/5/5/6955432/6701046_orig.jpg" alt="Picture" style="width:100%;max-width:180px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; "><a href="http://www.apple.com/it/" target="_blank">Apple</a> addicted, udite udite. Anche se manca la conferma ufficiale, sembra proprio che tra tre settimane potremmo stringere tra le mani il nuovo iPad 3.&nbsp;<br><br>Lo scoop circola in rete gi&agrave; da tempo, ma ora &egrave; approdato anche sull&rsquo;autorevole Washington Post. La data e il luogo sono gi&agrave; stati fissati: il 7 marzo 2012 allo Yerba Buena Center di San Francisco, tradizionale teatro delle presentazioni dei nuovi gioiellini Apple, che stranamente risulta tutto prenotato per le prime settimane di marzo, ad esclusione del giorno 7.&nbsp;<br><br>Le indiscrezioni parlano di due nuove sorprese da parte dell&rsquo;azienda di Cupertino per tutti i suoi fans: in primis la terza generazione del celebre tablet e poi un &ldquo;iPad nano&rdquo; diretto concorrente dei numerosi tablet sul mercato, come il Kindle Fire di Amazon. L&rsquo;iPad 3 avr&agrave; un processore A6 quad core, display Retina ad alta risoluzione (2048 x 1536 px), gi&agrave; istallato sull&rsquo;iPhone e che rende perfettamente le immagini in alta definizione, una connettivit&agrave; 4G per navigare a banda larga con velocit&agrave; mai a e probabilmente una fotocamera da 8 mega pixel.&nbsp;<br><br>Il mini iPad, invece, avr&agrave; uno schermo da 8 pollici rispetto ai 9,7 pollici dell&rsquo;attuale device, e ne manterr&agrave; la risoluzione. Questa scelta far&agrave; sicuramente discutere, visto che Steve Jobs si &egrave; sempre dichiarato fortemente contrario a ridurre lo schermo della sua creazione, in quanto riteneva che la misura di 9,7 pollici fosse &ldquo;la dimensione minima per creare buone applicazioni per i tablet&rdquo;.<br><br><br><font size="1">(fonti: <a href="http://www.luxgallery.it/" target="_blank">luxgallery</a>)</font></div>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Facebook: in borsa con la piu' grande offerta pubblica inizale della storia del Web]]></title><link><![CDATA[http://arobas.weebly.com/1/post/2012/02/facebook-in-borsa-con-la-piu-grande-offerta-pubblica-inizale-della-storia-del-web.html]]></link><comments><![CDATA[http://arobas.weebly.com/1/post/2012/02/facebook-in-borsa-con-la-piu-grande-offerta-pubblica-inizale-della-storia-del-web.html#comments]]></comments><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 06:13:57 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://arobas.weebly.com/1/post/2012/02/facebook-in-borsa-con-la-piu-grande-offerta-pubblica-inizale-della-storia-del-web.html</guid><description><![CDATA[       Per lo sbarco a Wall Street di Facebook s [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div ><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://arobas.weebly.com/uploads/6/9/5/5/6955432/315049_orig.jpg" alt="Picture" style="width:100%;max-width:250px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; "><br />Per lo sbarco a Wall Street di <a href="http://www.facebook.com" target="_blank" title="">Facebook</a> si profila la piu' imponente offerta pubblica iniziale (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Offerta_pubblica_iniziale" target="_blank" title="">IPO</a>) della storia del web. Il social network, nato otto anni fa' in una stanza del dormitorio di Harvard, punta a raccogliere almeno cinque miliardi di dollari battendo cosi' anche Google che nel 2004 fece un'Ipo da 1,9 miliardi.<br />Facebook vale tanto perche' offre non solo contenuti ma anche connessioni, sottolineano gli esperti, indicando che la societa' punta molto poi' in alto: ad una valutazione compresa tra i 75 e i 100 miliardi di dollari, superando cosi' il valore di colossi come Ford Motor, Goldman Sachs e Kraft.<br />Dal prospetto depositato alla Sec per lo sbarco in Borsa del gruppo guidato dal giovane prodigio Mark Zuckerberg , emerge che Facebook vanta utili netti per 668 milioni di dollari nel 2011 e un fatturato di 3,7 miliardi, in rialzo del 79,5% rispetto all'anno prima. Con oltre 800 milioni di utenti, Facebook e' il sito piu' visitato al mondo. L'advisor della maxi-operazione sara' Morgan Stanley, affiancata da J.P.Morgan e Goldman Sachs.&nbsp;&nbsp;<br /><br />CON IPO ZUCKERBERG ANCORA PIU' RICCO<br />Con la <strong>quotazione in Borsa di Facebook</strong>, il fondatore <strong>Marck Zuckerberg</strong> diventera' ancora piu' ricco. Dai documenti depositati in vista dell'IPO risulta che il giovane prodigio della Silocon Valley possiede il 28,4% di Facebook. E se lui assicura di volere andare in Borsa "per i dipendenti e gli investitori" la sua quota gli fruttera' 28,4 miliardi di dollari se sara' centrato l'obiettivo di una capitalizzazione da 100 miliardi.<br />Quando Facebook era stata valutata 23 miliardi di dollari, Forbes magazine aveva stimato la ricchezza di Zuckerberg in 6,9 miliardi. Anche il cantante degli U2, Bono, sara' tra quelli che si arricchiranno di piu' con la quotazione di Facebook. Bono, infatti, e' anche il fondatore della societa' di investimento Elevation Partner e la sua quota nel social network varra' un miliardo di dollari, secondo il Telegraph, ovvero quanto il cantate ha guadagnato nell'intera carriera come voce degli U2 .<br /><br /><font size="1">(fonte:<a href="http://www.agi.it" target="_blank" title=""> AGI</a>)&nbsp;</font><br /></div>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Wikipedia riapre, è nuovamente online! "Un sapere libero e neutrale!"]]></title><link><![CDATA[http://arobas.weebly.com/1/post/2011/10/wikipedia-riapre-nuovamente-online-un-sapere-libero-e-neutrale.html]]></link><comments><![CDATA[http://arobas.weebly.com/1/post/2011/10/wikipedia-riapre-nuovamente-online-un-sapere-libero-e-neutrale.html#comments]]></comments><pubDate>Thu, 06 Oct 2011 11:01:56 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://arobas.weebly.com/1/post/2011/10/wikipedia-riapre-nuovamente-online-un-sapere-libero-e-neutrale.html</guid><description><![CDATA[       La&nbsp; [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div ><div class="wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://arobas.weebly.com/uploads/6/9/5/5/6955432/581919_orig.png" alt="Picture" style="width:100%;max-width:400px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; ">La&nbsp;<a href="http://www.fullpress.info/Internet/Wikipedia-Italia-chiusa-per-protesta-contro-Ddl-intercettazioni/7-42424-1.html" style="" title=""><strong style="">chiusura di Wikipedia</strong></a>&nbsp;nelle giornate del 4, 5 e 6 ottobre ha fatto molto parlare: un segno di protesta contro il Ddl intercettazioni molto forte nella sua semplicit&agrave;.<br />Da poco per&ograve;&nbsp;<strong style="">Wikipedia Italia &egrave; tornata nuovamente online</strong>&nbsp;sebbene la tensione verso l'istanza di libert&agrave; del sapere continui a tenere "sul chi va l&agrave;" l'intero staff italiano.<br />Seppure, infatti, siano stati proposti alcuni emendamenti - gi&agrave; ribattezzati "<em style="">salva Wikipedia</em>" - l'iter per l'approvazione del&nbsp;<strong style="">ddl intercettazioni</strong>&nbsp;non ha ancora visto l'approvazione definitiva delle modifiche che dovrebbero essere apportate al tanto discusso comma 29.<br />Tali variazioni, in sostanza, dovrebbero prevedere effetti solo sulle testate online regolarmente registrate e quindi tanto Wikipedia, quanto altri siti e blog sarebbero esentate dall'obbligo di rettifica entro 48 ore dalla richiesta degli aventi diritto.<br />Sull'homepage di Wikipedia, in alto, campeggia al momento un box arancione nel quale viene proprio fatto presente che il perch&egrave; la pi&ugrave; grande enciclopedia online abbia sentito la necessit&agrave; di auto-oscurarsi e viene al contempo fatto capire che l'attenzione non si abbasser&agrave; finch&egrave; non sar&agrave; noto il contenuto ufficiale del ddl intercettazioni.<br />Inoltre, il link che porta alla "rassegna stampa" riferita a queste giornate di sciopero simbolico fa capire quanta risonanza mediatica abbia avuto questa mossa, dal momento che s'&egrave; parlato in tutto il mondo.<br /><br />Sosteniamo&nbsp;<strong style="">un sapere libero e neutrale!</strong><br /><br />FONTI:&nbsp;<a href="http://www.fullpress.info/Internet/Wikipedia-riapre-e-nuovamente-online/7-42427-1.html" target="_blank" title="">http://www.fullpress.info</a></div>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Ciao Steve...]]></title><link><![CDATA[http://arobas.weebly.com/1/post/2011/10/ciao-steve-grazie.html]]></link><comments><![CDATA[http://arobas.weebly.com/1/post/2011/10/ciao-steve-grazie.html#comments]]></comments><pubDate>Wed, 05 Oct 2011 17:26:06 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://arobas.weebly.com/1/post/2011/10/ciao-steve-grazie.html</guid><description><![CDATA[       Washington -&nbsp;Steve Jobs, ex numero uno e co-fondatore di Apple, e&rsquo; morto. Lo annuncia il gruppo di Cupertino. [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div ><div class="wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://arobas.weebly.com/uploads/6/9/5/5/6955432/6126456_orig.jpg" alt="Picture" style="width:100%;max-width:499px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; ">Washington -&nbsp;Steve Jobs, ex numero uno e co-fondatore di Apple, e&rsquo; morto. Lo annuncia il gruppo di Cupertino.<br /><br />Jobs aveva 56 anni ed era malato da tempo. Nell&rsquo;agosto scorso aveva rinunciato alle sue cariche operative nel gruppo, lasciando il ruolo di amministratore delegato a&nbsp;Tim Cook.<br /><br />&laquo;Apple ha perso un genio creativo e visionario e il mondo ha perso un formidabile essere umano&raquo;: e&rsquo; quanto si legge sulla home page della Apple dove campeggia una foto in bianco e nero di Steve Jobs con l&rsquo;anno della nascita e quello della morte: 1955-2011.<br /><br />La sua battaglia contro il cancro e altri problemi di salute durava da tempo e Jobs non l&rsquo;aveva mai nascosta. Ha combattuto contro una rara forma di tumore al pancreas, ma anche durante la malattia &egrave; stato considerato come il cuore e l&rsquo;anima della Apple, la compagnia che ha portato a rivaleggiare con la Exxon come la pi&ugrave; valutata in America. &laquo;Il mondo &egrave; incommensurabilmente migliore grazie a Steve&raquo;, scrive ancora la casa di Cupertino, che aggiunge: &laquo;Il suo grande amore era per la moglie Laurene e la sua famiglia. I nostri cuori sono con loro e con tutti quelli che sono stati toccati dai suoi straordinari regali&raquo;.<br /><br /><br />Fonti:&nbsp;<a href="http://www.ilsecoloxix.it/">http://www.ilsecoloxix.it</a></div>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[il Tasto Google +1 sul tuo sito, influisce sul posizionamento?]]></title><link><![CDATA[http://arobas.weebly.com/1/post/2011/09/il-tasto-google-1-sul-tuo-sito-influisce-sul-posizionamento.html]]></link><comments><![CDATA[http://arobas.weebly.com/1/post/2011/09/il-tasto-google-1-sul-tuo-sito-influisce-sul-posizionamento.html#comments]]></comments><pubDate>Mon, 12 Sep 2011 15:39:33 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://arobas.weebly.com/1/post/2011/09/il-tasto-google-1-sul-tuo-sito-influisce-sul-posizionamento.html</guid><description><![CDATA[  Lo ha&nbsp;confermato&nbsp;Google in una mail a Wired.com:&nbsp;i risult [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div ><div style="text-align: center;"><a><img src="http://arobas.weebly.com/uploads/6/9/5/5/6955432/7869766.jpg?114" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Picture" class="galleryImageBorder" /></a><div style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px;"></div></div></div>  <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; ">Lo ha&nbsp;confermato&nbsp;Google in una mail a Wired.com:&nbsp;i risultati generati dai collegamenti tramite&nbsp;<strong style="">Google +1</strong>&nbsp;influenzeranno il posizionamento dei siti votati sul proprio motore di ricerca.&nbsp;Ovviamente stiamo parlando solo di un fattore su pi&ugrave; di 200 tra quelli che Google considera nel suo algoritmo per dare maggiore o minore&nbsp;<strong style="">visibilit&agrave; online</strong>.&nbsp;Google ha ampliato di recente i poteri del pulsante +1 per includere il suo nuovo servizio di social&nbsp;<strong style="">networking Google+</strong>. Cliccare sul pulsante +1 su un sito o in un<strong style="">&nbsp;elenco di risultati di una ricerca&nbsp;</strong>e il vostro&nbsp;<strong style="">feed di +1 di Google+&nbsp;</strong>sar&agrave; aggiornato con il sito. Un po&rsquo; come succede&nbsp;<strong style="">con il &ldquo;Mi piace&rdquo; di Facebook</strong>. Quindi scadono i diritti su Pagerank e si punta sui Social Network cercando di privilegiare Google Plus rispetto a Facebook?<br /></div>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Pagerank - Scade la licenza di Google per l'algoritmo]]></title><link><![CDATA[http://arobas.weebly.com/1/post/2011/09/pagerank-scade-la-licenza-di-google-per-lalgoritmo.html]]></link><comments><![CDATA[http://arobas.weebly.com/1/post/2011/09/pagerank-scade-la-licenza-di-google-per-lalgoritmo.html#comments]]></comments><pubDate>Mon, 12 Sep 2011 15:28:07 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://arobas.weebly.com/1/post/2011/09/pagerank-scade-la-licenza-di-google-per-lalgoritmo.html</guid><description><![CDATA[  Dopo dieci anni scade quest'anno l'algoritmo che da licenza in esclusi [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div ><div style="text-align: center;"><a><img src="http://arobas.weebly.com/uploads/6/9/5/5/6955432/8778826.png" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Picture" class="galleryImageBorder" /></a><div style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px;"></div></div></div>  <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; "><br />Dopo dieci anni scade quest'anno l'algoritmo che da licenza in esclusiva a Google per l'utilizzo del Pagerank.<br /><br />Cosa accadr&agrave; ora? Tanto lavoro degli operatori del settore buttato al vento?&nbsp;<br />Licenza o no Google conosce benissimo la realt&agrave; del cambiamento in atto dove Pagerank non &egrave; pi&ugrave; il paradigma assoluto. L&rsquo;avvento dei Social Network ha radicalmente modificato i criteri di assegnazione di un valore ad un contenuto online.&nbsp;<strong style="">La socializzazione del web</strong>&nbsp;ha creato un nuovo interesse negli investitori che si allontana sempre pi&ugrave; dalla Search per una maggiore profilazione degli utenti alla quale consegue una pubblicit&agrave; sempre pi&ugrave; mirata.<br />Sul piatto della bilancia: merito per affidabilit&agrave; a prova di centinaia di parametri sconosciuti ed incerti, o valore sociale attribuito dagli utenti grazie ad una efficace azione di Marketing?Si spera in un prolungamento della licenza stessa fino al 2017: i social network non sono ancora pronti per questa responsabilit&agrave;!</div>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Web 2.0  DigiTalk - Grande Marco!]]></title><link><![CDATA[http://arobas.weebly.com/1/post/2011/09/web-20-digitalk-grande-marco.html]]></link><comments><![CDATA[http://arobas.weebly.com/1/post/2011/09/web-20-digitalk-grande-marco.html#comments]]></comments><pubDate>Mon, 12 Sep 2011 15:00:12 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://arobas.weebly.com/1/post/2011/09/web-20-digitalk-grande-marco.html</guid><description><![CDATA[   [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; "><br /><br /></div>  <div  style=" margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; "><div style="text-align: center;"><object width="400" height="330"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8sU9KJNY1BY"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><param name="allownetworking" value="internal"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/8sU9KJNY1BY" type="application/x-shockwave-flash" allownetworking="internal" wmode="transparent" width="400" height="330"></embed></object></div></div>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Ultrasessantenni sedotti dall'e-commerce: quasi 700mila comprano online! Bravi!]]></title><link><![CDATA[http://arobas.weebly.com/1/post/2011/08/ultrasessantenni-sedotti-dalle-commerce-quasi-700mila-comprano-online-bravi.html]]></link><comments><![CDATA[http://arobas.weebly.com/1/post/2011/08/ultrasessantenni-sedotti-dalle-commerce-quasi-700mila-comprano-online-bravi.html#comments]]></comments><pubDate>Wed, 31 Aug 2011 07:46:04 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://arobas.weebly.com/1/post/2011/08/ultrasessantenni-sedotti-dalle-commerce-quasi-700mila-comprano-online-bravi.html</guid><description><![CDATA[  E' il risultato di una ricerca interna di eBay.itRom [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div ><div style="text-align: center;"><a><img src="http://arobas.weebly.com/uploads/6/9/5/5/6955432/4876730.jpg" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Picture" class="galleryImageBorder" /></a><div style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px;"></div></div></div>  <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; ">E' il risultato di una ricerca interna di eBay.it<br /><br /><br /><br />Roma, 24 mag. (Adnkronos) - Addio mercatino rionale, gli ultrasessantenni comprano online. Da una ricerca interna di eBay.it, risultano essere, infatti, quasi 700mila gli utenti attivi che superano i 60 anni. Nonni quindi che iniziano a guardare alla rete per i loro acquisti online, grazie anche all'evoluzione che eBay ha messo in atto negli ultimi tempi. Se le aste rimangono nel dna del sito di ecommerce per eccellenza, sono ormai decisamente di pi&ugrave; le inserzioni a prezzo fisso (ben il 90%), con conseguente semplicit&agrave; nella fase di acquisto, anche per chi &egrave; meno ''tecnologico'' per generazione.<br /><br />Nella speciale classifica dei ''nonni super tech'' sono gli uomini a farla da padroni con una percentuale del 71% verso solo il 29% del gentil sesso, mentre il primato a livello regionale spetta alla Lombardia con oltre 96.000 utenti registrati, seguita dal Lazio, circa 83.000, e dalla Toscana con poco pi&ugrave; di 47.000 internauti over 60. Se la Lombardia batte il Lazio come numero totale di utenti oltre i 60 anni, quando si prendono in considerazione le singole province, Roma supera di gran lunga Milano, con oltre 68.000 nonni tech contro gli oltre 52.000 della citt&agrave; meneghina.<br /><br />A smentire qualsiasi luogo comune di un attempato signore che cerca online i ricordi d'infanzia o l'ultimo pezzo per la sua collezione di francobolli, a sorpresa al primo posto si trova la categoria del consumer tech, in particolare gli accessori per cellulari con un acquisto ogni 5 minuti. A seguire, dopo la tecnologia, si conferma la categoria del collezionismo, in particolare l'acquisto di cartoline, l'abbigliamento (soprattutto maschile) ed infine il giardinaggio e bonsai, l'attivit&agrave; preferita di chi ha pi&ugrave; tempo a disposizione.<br /><br />''E' curioso notare - afferma Irina Pavlova, comunicazione eBay.it - come gli ultrasessantenni abbiano notevolmente migliorato la loro dimestichezza con gli acquisti online, ampliando le categorie di interesse: non acquistano pi&ugrave; solo memorabilia o oggetti legati al loro passato, ma si rivolgono al web per oggetti tecnologici, oltre che per vestirsi e per prendersi cura del loro giardino''<br /><br />Ma la generazione di ultra sessantenni dedita all'ecommerce non si limita ad acquistare; molti di loro sono venditori professionali. Le categorie pi&ugrave; gettonate per i venditori over 60 sono ancora una volta accessori per cellulari, con una vendita effettuata ogni 3 minuti, al secondo posto consumabili e cancelleria, con una vendita ogni 5,4 minuti, e al terzo posto l'abbigliamento da uomo, con T-shirt, Felpe, Maglioni e Giacconi in cima alla lista dei prodotti pi&ugrave; venduti e una transazione conclusa ogni 8 minuti.<br /><br />''Se gli uomini preferiscono navigare tra le inserzioni e fare acquisti, le donne si dimostrano invece pi&ugrave; orientate ai social media - conclude Irina Pavlova - Dalle statistiche tratte dalla pagina facebook di eBay, Cacciaffari, risulta infatti pi&ugrave; alta la percentuale di donne, dai 60 anni in su, che seguono il profilo, commentando e condividendo acquisti ed affari online''.<br /><br /><br />Bravi! &nbsp;;)</div>  ]]></content:encoded></item></channel></rss>

