"Una delle ricerche più comuni su google è ‘guadagnare on line’ o cose del genere. Ma nella maggior parte dei casi si tratta solo di fregature dove al massimo si riescono a raggranellare pochi centesimi. WAZZUB potrebbe essere un eccezione. Non è ancora nato ma è un progetto mondiale per un nuovo motore di ricerca con integrato anche un social network, news, giochi, video, i vostri siti preferiti tutto in unica pagina" In questi giorni continua a prendere piede via email un progetto che si ripropone di far guadagnare gli utenti registrati ad un fantomatico motore di ricerca (al momento inesistente) che premia le registrazioni e il marketing ad amici e parenti per creare utenti sottostanti. Se vi interessa sapere nel dettaglio il funzionamento leggete qua: http://www.wazzub-italia.com/come-funziona-wazzub/ Insomma il caro vecchio e sempre attuale multi level marketing in versione web 2.0. Con una semplice e veloce ricerca whois per il dominio wazzub.com restituisce le seguenti informazioni. Registrant: GIT Global Investments Inc. 391 NO 179 Ave Beaverton, Oregon 97006 Stati Uniti Registrato attraverso: GoDaddy.com, LLC ( http://www.godaddy.com ) Domain Name: WAZZUB.COM Creato il: 11-giu-11 Scade il: 11-giu-12 Ultimo aggiornamento: 11-giu-11 Amministrativo Contatto: Dipartimento, Hosting service@wazzub.com GIT Global Investments Inc. 391 NO 179 Ave Beaverton, Oregon 97006 Stati Uniti 1,5418338222 (Si noti che il dominio scade nello stesso periodo come questo sito lancia presumibilmente!). La reale proprietà di Wazzub è sconosciuta (GIT Global Investments Inc.business non corrisponde al profilo aziendale promosso GIT INVESTIMENTI GLOBAL INC 391 Nw 179Th Ave Beaverton, OR 97006 Contatto: CATHY L Halverson Telefono: non disponibile Directory Intestazione servizi alla persona e LAVANDERIE Incorporated: 10/2011; Servizi personali e Lavanderie, Servizi personali tra cui babysitter, shopping, assistenti personali, e servizio lavanderia.!) La sede di attività effettiva Wazzub è sconosciuta (Inserendo questo indirizzo in Google Maps la ubica in una villetta residenziale) I dipendenti di Wazzub sono sconosciuti (Sul blog ufficiale dice circa 20 o più “specialisti”, forse ingegneri, e nulla di dimensione totale della società) Si sta cercando di far aderire un sacco di gente con la promessa di condividere il 50% dei profitti, ma non vi è alcun contratto formale o addirittura le modalità di pagamento. Insomma questo potrebbe definirsi SCAM ai danni degli ignari utenti sprovveduti, ma così non può essere definito in quanto non vi è richiesta di danaro. Quale sarà il reale obiettivo di chi ha lanciato questa "bella trovata"? Credo che la vera truffa possa verificarsi più avanti, cioè quando il gioco avrà raggiunto dimensioni ampie e chiederanno le coordinate per effettuare questi milionari bonifici ma…a quel punto avranno i dati sensibili di tutti,oltre ovviamente ad una vastissima mega mailing-list verificata e libera da qualsiasi vincolo... Diffondete! #nessunoviregalaniente (fonti: skande.com, network-marketing) Add Comment Per lo sbarco a Wall Street di Facebook si profila la piu' imponente offerta pubblica iniziale (IPO) della storia del web. Il social network, nato otto anni fa' in una stanza del dormitorio di Harvard, punta a raccogliere almeno cinque miliardi di dollari battendo cosi' anche Google che nel 2004 fece un'Ipo da 1,9 miliardi. Facebook vale tanto perche' offre non solo contenuti ma anche connessioni, sottolineano gli esperti, indicando che la societa' punta molto poi' in alto: ad una valutazione compresa tra i 75 e i 100 miliardi di dollari, superando cosi' il valore di colossi come Ford Motor, Goldman Sachs e Kraft. Dal prospetto depositato alla Sec per lo sbarco in Borsa del gruppo guidato dal giovane prodigio Mark Zuckerberg , emerge che Facebook vanta utili netti per 668 milioni di dollari nel 2011 e un fatturato di 3,7 miliardi, in rialzo del 79,5% rispetto all'anno prima. Con oltre 800 milioni di utenti, Facebook e' il sito piu' visitato al mondo. L'advisor della maxi-operazione sara' Morgan Stanley, affiancata da J.P.Morgan e Goldman Sachs. CON IPO ZUCKERBERG ANCORA PIU' RICCO Con la quotazione in Borsa di Facebook, il fondatore Marck Zuckerberg diventera' ancora piu' ricco. Dai documenti depositati in vista dell'IPO risulta che il giovane prodigio della Silocon Valley possiede il 28,4% di Facebook. E se lui assicura di volere andare in Borsa "per i dipendenti e gli investitori" la sua quota gli fruttera' 28,4 miliardi di dollari se sara' centrato l'obiettivo di una capitalizzazione da 100 miliardi. Quando Facebook era stata valutata 23 miliardi di dollari, Forbes magazine aveva stimato la ricchezza di Zuckerberg in 6,9 miliardi. Anche il cantante degli U2, Bono, sara' tra quelli che si arricchiranno di piu' con la quotazione di Facebook. Bono, infatti, e' anche il fondatore della societa' di investimento Elevation Partner e la sua quota nel social network varra' un miliardo di dollari, secondo il Telegraph, ovvero quanto il cantate ha guadagnato nell'intera carriera come voce degli U2 . (fonte: AGI) La chiusura di Wikipedia nelle giornate del 4, 5 e 6 ottobre ha fatto molto parlare: un segno di protesta contro il Ddl intercettazioni molto forte nella sua semplicità. Da poco però Wikipedia Italia è tornata nuovamente online sebbene la tensione verso l'istanza di libertà del sapere continui a tenere "sul chi va là" l'intero staff italiano. Seppure, infatti, siano stati proposti alcuni emendamenti - già ribattezzati "salva Wikipedia" - l'iter per l'approvazione del ddl intercettazioni non ha ancora visto l'approvazione definitiva delle modifiche che dovrebbero essere apportate al tanto discusso comma 29. Tali variazioni, in sostanza, dovrebbero prevedere effetti solo sulle testate online regolarmente registrate e quindi tanto Wikipedia, quanto altri siti e blog sarebbero esentate dall'obbligo di rettifica entro 48 ore dalla richiesta degli aventi diritto. Sull'homepage di Wikipedia, in alto, campeggia al momento un box arancione nel quale viene proprio fatto presente che il perchè la più grande enciclopedia online abbia sentito la necessità di auto-oscurarsi e viene al contempo fatto capire che l'attenzione non si abbasserà finchè non sarà noto il contenuto ufficiale del ddl intercettazioni. Inoltre, il link che porta alla "rassegna stampa" riferita a queste giornate di sciopero simbolico fa capire quanta risonanza mediatica abbia avuto questa mossa, dal momento che s'è parlato in tutto il mondo. Sosteniamo un sapere libero e neutrale! FONTI: http://www.fullpress.info Ciao Steve... 05/10/2011
Washington - Steve Jobs, ex numero uno e co-fondatore di Apple, e’ morto. Lo annuncia il gruppo di Cupertino. Jobs aveva 56 anni ed era malato da tempo. Nell’agosto scorso aveva rinunciato alle sue cariche operative nel gruppo, lasciando il ruolo di amministratore delegato a Tim Cook. «Apple ha perso un genio creativo e visionario e il mondo ha perso un formidabile essere umano»: e’ quanto si legge sulla home page della Apple dove campeggia una foto in bianco e nero di Steve Jobs con l’anno della nascita e quello della morte: 1955-2011. La sua battaglia contro il cancro e altri problemi di salute durava da tempo e Jobs non l’aveva mai nascosta. Ha combattuto contro una rara forma di tumore al pancreas, ma anche durante la malattia è stato considerato come il cuore e l’anima della Apple, la compagnia che ha portato a rivaleggiare con la Exxon come la più valutata in America. «Il mondo è incommensurabilmente migliore grazie a Steve», scrive ancora la casa di Cupertino, che aggiunge: «Il suo grande amore era per la moglie Laurene e la sua famiglia. I nostri cuori sono con loro e con tutti quelli che sono stati toccati dai suoi straordinari regali». Fonti: http://www.ilsecoloxix.it Dopo dieci anni scade quest'anno l'algoritmo che da licenza in esclusiva a Google per l'utilizzo del Pagerank. Cosa accadrà ora? Tanto lavoro degli operatori del settore buttato al vento? Licenza o no Google conosce benissimo la realtà del cambiamento in atto dove Pagerank non è più il paradigma assoluto. L’avvento dei Social Network ha radicalmente modificato i criteri di assegnazione di un valore ad un contenuto online. La socializzazione del web ha creato un nuovo interesse negli investitori che si allontana sempre più dalla Search per una maggiore profilazione degli utenti alla quale consegue una pubblicità sempre più mirata. Sul piatto della bilancia: merito per affidabilità a prova di centinaia di parametri sconosciuti ed incerti, o valore sociale attribuito dagli utenti grazie ad una efficace azione di Marketing?Si spera in un prolungamento della licenza stessa fino al 2017: i social network non sono ancora pronti per questa responsabilità! E' il risultato di una ricerca interna di eBay.it Roma, 24 mag. (Adnkronos) - Addio mercatino rionale, gli ultrasessantenni comprano online. Da una ricerca interna di eBay.it, risultano essere, infatti, quasi 700mila gli utenti attivi che superano i 60 anni. Nonni quindi che iniziano a guardare alla rete per i loro acquisti online, grazie anche all'evoluzione che eBay ha messo in atto negli ultimi tempi. Se le aste rimangono nel dna del sito di ecommerce per eccellenza, sono ormai decisamente di più le inserzioni a prezzo fisso (ben il 90%), con conseguente semplicità nella fase di acquisto, anche per chi è meno ''tecnologico'' per generazione. Nella speciale classifica dei ''nonni super tech'' sono gli uomini a farla da padroni con una percentuale del 71% verso solo il 29% del gentil sesso, mentre il primato a livello regionale spetta alla Lombardia con oltre 96.000 utenti registrati, seguita dal Lazio, circa 83.000, e dalla Toscana con poco più di 47.000 internauti over 60. Se la Lombardia batte il Lazio come numero totale di utenti oltre i 60 anni, quando si prendono in considerazione le singole province, Roma supera di gran lunga Milano, con oltre 68.000 nonni tech contro gli oltre 52.000 della città meneghina. A smentire qualsiasi luogo comune di un attempato signore che cerca online i ricordi d'infanzia o l'ultimo pezzo per la sua collezione di francobolli, a sorpresa al primo posto si trova la categoria del consumer tech, in particolare gli accessori per cellulari con un acquisto ogni 5 minuti. A seguire, dopo la tecnologia, si conferma la categoria del collezionismo, in particolare l'acquisto di cartoline, l'abbigliamento (soprattutto maschile) ed infine il giardinaggio e bonsai, l'attività preferita di chi ha più tempo a disposizione. ''E' curioso notare - afferma Irina Pavlova, comunicazione eBay.it - come gli ultrasessantenni abbiano notevolmente migliorato la loro dimestichezza con gli acquisti online, ampliando le categorie di interesse: non acquistano più solo memorabilia o oggetti legati al loro passato, ma si rivolgono al web per oggetti tecnologici, oltre che per vestirsi e per prendersi cura del loro giardino'' Ma la generazione di ultra sessantenni dedita all'ecommerce non si limita ad acquistare; molti di loro sono venditori professionali. Le categorie più gettonate per i venditori over 60 sono ancora una volta accessori per cellulari, con una vendita effettuata ogni 3 minuti, al secondo posto consumabili e cancelleria, con una vendita ogni 5,4 minuti, e al terzo posto l'abbigliamento da uomo, con T-shirt, Felpe, Maglioni e Giacconi in cima alla lista dei prodotti più venduti e una transazione conclusa ogni 8 minuti. ''Se gli uomini preferiscono navigare tra le inserzioni e fare acquisti, le donne si dimostrano invece più orientate ai social media - conclude Irina Pavlova - Dalle statistiche tratte dalla pagina facebook di eBay, Cacciaffari, risulta infatti più alta la percentuale di donne, dai 60 anni in su, che seguono il profilo, commentando e condividendo acquisti ed affari online''. Bravi! ;) Aruba - 8 Luglio 2011 Problemi risolti!! 08/07/2011
Milioni di siti web questa mattina sono stati di nuovo offline per quasi tue ore, alcuni utenti affermano che già da ieri c'erano problemi su webmail e pannelli di controllo (ma sono voci che non abbiamo ancora verificato). Il problema dovrebbe essere stato causato dai nuovi UPS, ma nulla di ufficiale, Aruba non . Il disservizio ha colpito non solo i servizi hosting, ma anche le email, la posta elettronica certificata e i server in housing. Per il blocco del 29 Aprile Aruba ha offerto una serie di servizi gratuiti.. Questa volta cosa offrirà per placare le ire degli utenti!? Incendio alla server farm di Aruba 29/04/2011
Il blackout che in queste ore ha colpito i clienti del noto providerAruba sarebbero dovuti ad un incendio che, secondo quanto riferito dall'azienda, avrebbe colpito la zona degli UPS senza, fortunatamente, intaccare i server che sono stati spenti in via precauzionale. L'incendio sarebbe scoppiato intorno alle 4 di mattina e, almeno per il momento, non si hanno notizie certe sulla causa scatenante. Al fine di mantenere un canale attivo di comunicazione con i propri utenti Aruba ha aperto un apposito canale su Twitter @Arubait. Sin'ora ci sono solo 3 tweet che pubblichiamo integralmente:
Sono tantissimi i siti italiani in hosting presso il provider Aruba e quindi è tanta l'apprensione in Rete in queste ore. Attraverso Twitter, che ancora una volta si sta dimostrando formidabile strumento di comunicazione in situazioni di crisi, si mescolano, in un rapido susseguirsi, notizie ufficiali ed interventi "emozionali" degli utenti in cui è facile rilevare apprensione, rabbia ed anche una certa ironia (probabilmente negli utenti non direttamente interessati) circa quanto accaduto. Per chi desiderasse monitorare la situazione in real-time il suggerimento è di seguire #aruba su Twitter. | ArobasCategorieAll Archivio BlogMarzo 2012 |





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